La Bhāvana Upaniṣad

Studio su un testo di Śrī Vidyā

A cura di Durgā Devī

1. La Bhāvana Upaniṣad

Śrī Vidyā è la via iniziatica tantrica dedicata al culto della Devī che rappresenta il culmine dell’intellettualità śākta. Assieme all’Advaita Vedānta, tale scuola è definita Brahma vidyā, conoscenza di Brahman. Per la sua vicinanza alla dottrina śaṃkariana, Śrī Vidyā è insegnata presso tutti gli Śaṃkara Pīṭha e Śaṃkara Maṭha regolari dell’India a beneficio dei brahmacārin e saṃnyāsin che vi afferiscono. Non è infrequente che anche gṛhastha qualificati siano accettati come discepoli. In molti templi, villaggi e città dell’India, in particolare nel meridione, sono anche presenti dei gurukula a guida di maestri gṛhastha, vānaprastha e saṃnyāsin, in rappresentanza dei jagadguru o completamente autonomi, spesso di altissimo livello conoscitivo e di grande potenza. La leggenda vuole che lo stesso Śaṃkarācārya tracciasse per la prima volta nella storia uno Śrī Cakra sul suolo in cui fondò lo Śāradā Pīṭham di Śṛṅgerī, trasmettendo ai suoi discepoli il metodo di Śrī Vidyā basato sulla meditazione di quel simbolo.Allo stesso maestro di Advaita sono attribuite diverse opere di Śrī Vidyā quali la Saundaryalaharī, il Lalitātriśātī Bhāṣya, il Devīpañcaratna e vari inni alla Dea.

Download PDF

2. La Bhāvana Upaniṣad

La natura suprema della Dea è raggiunta salendo lungo una scala, ogni gradino della quale è rappresentato da dieci sue ipostasi. I testi tantrici le denominano vidyā (o mahāvidyā), dieci conoscenze simboleggiate da altrettante dee, su cui si deve meditare per ottenere salute, felicità, ricchezza e benessere in questo mondo, e per raggiungere la liberazione dalla schiavitù fenomenica nell’altro.

Download PDF

3. La Bhāvana Upaniṣad

La tradizione di Śrī Vidyā, in cui la meditazione sullo Śrī Cakra occupa la posizione centrale, annovera tra i suoi fondatori divinità, semidei (siddha ) e saggi. Si conosce, di norma, una lista di dodici maestri. Ognuno di essi ha fondato una propria scuola caratterizzata da una forma particolare di adorazione e di significato dello Śrī Cakra.

Download PDF

4. La Bhāvana Upaniṣad

Nell’Upaniṣad nota come Atharva Śiras è trattato l’insegnamento segreto che riguarda proprio la vetta della dottrina ātharvaṇa. Vi si narra che gli Dei, dopo essersi avvicinati al terribile Rudra nella regione celeste, gli chiesero: “Chi sei tu?”. È così che Rudra diventò il loro guru e insegnò loro la sua natura come l’unica Realtà, onnipervasiva ed eterna.

Download PDF

5. La Bhāvana Upaniṣad

La Bhāvana Upaniṣad consiste in una esposizione estremamente criptica, alla maniera dei sūtra, senza alcuna apparente coerenza tematica che colleghi tra loro gli aforismi. L’argomento principale e il fine stesso dell’Upaniṣad è quello di spiegare in dettaglio la corrispondenza tra le parti che compongono lo Śrī Cakra e quelle della costituzione dell’essere umano.

Download PDF

6. La Bhāvana Upaniṣad

Inizia qui il testo della Bhāvana Upaniṣad, commentato e annotato seguendo soprattutto il Bhāṣya tradizionale di Bhāskararāya Makhin. 1 – Il Maestro propizio è la potenza, la causa universale.

Download PDF

7. La Bhāvana Upaniṣad

2 – Il corpo è formato da lui con nove uscite. Il Tantrarāja Tantra connette questa affermazione a quanto è stato detto prima: Il maestro è la potenza primordiale; egli è considerato come intelletto. Le nove uscite del suo corpo corrispondono alle nove aperture corporee.

Download PDF

8. La Bhāvana Upaniṣad

3 – Lo Śrī Cakra è la forma dei nove recinti. Vi sono due interpretazioni diverse di questo aforisma (vākya): una è stata formulata da Bhāskararāya, l’altra dall’Upaniṣad Brahmayogin. Noi seguiremo la prima.

Download PDF

9. La Bhāvana Upaniṣad

4 – Vārāhī è la divinità padre e la propizia divinità Kurukullā è la madre. 5 – I fini della vita sono gli oceani.

Download PDF